In questo giorno, uno dei più grandi servitori della Patria, propenso solo al dovere, Generale dei Carabinieri e prefetto, divenuto noto per il suo impegno nella lotta contro il terrorismo delle Brigate Rosse - creò una struttura antiterrorismo che nel settembre del 1974 gli consentì di catturare Renato Curcio e Alberto Franceschini - prima e la lotta alla Mafia in seguito, morì dopo un vile agguato mafioso nella città di Palermo il 3 Settembre 1982.
Fu lasciato solo dalle istituzioni nazionali e locali a combattere una guerra contro un "gigante", la Mafia Siciliana, che però grazie anche al suo contributo cominciò a veder scricchiolare il proprio strapotere. Dalla Chiesa apri la strada per gli altri "grandi", Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, che poi daranno la sferzata decisiva nella lotta alla Mafia e per abbattere l'omertà della società Siciliana.
Oggi il ricordo va quindi tutto al Generale Dalla Chiesa e alla sua famiglia, per tutto ciò che ha fatto per liberare l'Italia e la Sicilia dal terrorismo e dalla Mafia.
Michael Surace