Le recenti dichiarazioni del Sindaco di Assisi sulla stampa locale, in merito alla situazione dell'Ospedale di Assisi sono strumentali e prive di fondamento, perché nascondono la verità ed allarmano la popolazione.
L'Ospedale di Assisi, oggi, grazie alle scelte di politica sanitaria compiute dalla Giunta Regionale, dall'Assessore Regionale alla Sanità e dal Direttore Generale dell'U.S.L. 2 garantisce competenze, efficienza e qualità dei servizi: questo con l'aiuto di tutto il personale, che impegna, professionalità, passione e sensibilità.
Non saranno le critiche maldestre di Claudio Ricci a scalfire il prestigio e la credibilità sanitaria dell'Ospedale di Assisi.
La preoccupazione principale manifestata dal Sindaco, riguardante il funzionamento del reparto di Ostetricia e Ginecologia è inventata di sana pianta perché il reparto funziona bene, è diretto egregiamente dal Primario incaricato Dott. Fabrizio Damiani e riscuote l'apprezzamento di tutti.
Certo, esiste la questione dello svolgimento del concorso nazionale per la copertura del posto lasciato vacante dal Dott. Pierluca Narducci trasferitosi nel nuovo Ospedale di Foligno: per questo adempimento come tutti gli addetti ai lavori sanno, occorrono alcuni mesi e nonostante ciò, Claudio Ricci, ha ignorato la obbiettività con la speranza di trarne qualche merito. Un comportamento da "bassa politica" in linea con quanto esprime l'Amministrazione Comunale nel governo della città.
Il Sindaco Claudio Ricci farebbe cosa istituzionalmente giusta, se invece di sparare alla luna, tenesse rapporti più stretti con l'Assessore Regionale alla Sanità che informandolo, gli eviterebbe di fare brutte figure. Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Assisi, tra l'altro, pienamente convinto che gli impegni assunti dall'Assessore Regionale alla Sanità Maurizio Rosi e dal Direttore Generale dell'U.S.L. 2 Dott. Giuseppe Legato nel Consiglio Comunale Aperto del 15 Gennaio 2007 siano stati rispettati( potenziamento di pediatria, potenziamento di anestesia, attivazione delle 4( quattro) camere di degenza nel reparto di medicina, potenziamento delle attività socio-sanitarie del territorio, assunzione degli infermieri e modernizzazione delle apparecchiature),è impegnato a far si che nel nuovo PIANO SANITARIO REGIONALE l'Ospedale di Assisi, indipendentemente dal nome che assilla il Sindaco, trovi una adeguata conferma nel sistema della rete Ospedaliera, in stretto collegamento con l'Azienda Sanitaria di Perugia.
Per discutere di tutto ciò, il Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Assisi ha voluto incontrare l'Assessore Regionale alla Sanità Maurizio Rosi, dal quale ha avuto ancora una volta, risposte chiare e rassicuranti: il concorso per il Primario di Ostetricia si farà, l'Ospedale di Assisi non si tocca perché funziona bene, , verrà potenziato e troverà adeguata collocazione nella programmazione sanitaria regionale.
I cittadini di Assisi possono dormire sonni tranquilli, il Sindaco ha sognato le cose dette.
Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Assisi