L'Umbria lavora per far valere i propri tesori artistici ma anche per crescere talenti nel mondo dell'arte. "Non siamo solo valorizzatori dei nostri fondi antichi ma prefiguratori di cio' che avviene nel mondo dell'arte per unire passato e futuro". Lo ha detto stamani Alfredo De Poi, Presidente della Fondazione Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci nell'introdurre i corsi di alta formazione attivati dall'istituto in sinergia con la societa' di formazione e orientamento professionale Forma.Azione di Perugia e la Regione dell'Umbria (che potra' provvedere a finanziarli mediante l'assegnazione di voucher formativi individuali).
Presente alla conferenza stampa anche il Direttore dell'Accademia Fabrizio Fabbroni che ha precisato che questi corsi, che vanno ad aggiungersi a quelli tradizionali dell'Accademia per i quali sono gia' aperte le iscrizioni, fanno parte dell'operazione di rilancio a tutto tondo dell'istituto, si tratta di un progetto - ha aggiunto - che serve a far capire ai neo laureati la professionalita' futura che si vuole acquisire completando il processo formativo didattico acquisito frequentando il normale corso di laurea.
Saranno 7 i corsi attivati, tutti inseriti nel Catalogo Interregionale dell'Alta Formazione a cui la regione Umbria appartiene unitamente a Emilia-Romagna, Lazio, Sardegna e Veneto. Alcuni di questi percorsi formativi sono gia' conosciuti: Umanizzazione del luogo attraverso la luce ed i colori, Light Designer, Restauro del Paesaggio e riqualificazione ambientale, altri costituiscono invece, come sottolineato dagli organizzatori, delle vere e proprie "chicche". Quelli per Esperto di fundraising per gli eventi culturali ed Esperto nell'organizzazione di grandi eventi culturali potranno consentire di sviluppare figure professionali valide anche nella regione Umbria cosi' da non attingere piu' altrove ha evidenziato Anna Schippa di Forma.Azione, quello per Disegnatore di Fumetto potra' e dovra' ampliare - ha sottolineato il direttore Fabbroni - l'offerta formativa dell'Accademia diventando un corso di laurea, tanto piu' che in Italia non esiste. Definito inoltre dal direttore Fabbroni "di particolare interesse" anche il corso di specializzazione in Archeologia tessile l'Umbria e' un bacino importante per i tessuti - ha detto - con realta' di spicco quali Brozzetti e Caprai ed anche essendo nati vari musei, dal merletto al recente museo della canapa, e' bene quindi preparare le migliori professionalita' per contribuire a far emergere e potenziare strutture di questo tipo". Per quanto riguarda i voucher formativi, e' stato evidenziato che e' possibile presentare richiesta alla Regione Umbria che ne valutera' l'assegnazione al fine di finanziare l'intero importo per l'iscrizione e la frequenza ai corsi (la mancata assegnazione non vincola all'iscrizione). Il Presidente De Poi ha anche annunciato 'un'altra iniziativa rilevante che stiamo sviluppando con la Luiss, un corso per il restauro dell'arte contemporanea, settore ancora inesplorato, che dovrebbe partire la prossima primavera". L'Umbria si sta dunque dotando di risorse umane locali per la valorizzazione del territorio.