Alla ricerca della dimenticata autonomia di vita, in un progressivo reinserimento nel lento fluire delle cose: in una parola la riscoperta della normalità, che diventa valore aggiunto fondamentale per chi l'aveva perduta. Questo è quello che le antichissime mura di uno dei più MANCA TESTOi palazzi di San Fortunato, da oggi aperto alle famiglie, si apprestano a "vedere" nel loro prossimo futuro: un percorso di reintroduzione nel mondo, delicato ma decisivo per vincere definitivamente le angosce di una vita aggredita dal lato sbagliato.
Riaprirsi al mondo ed alla luce: pazienti e genitori insieme, per allontanarsi dagli iniziali percorsi terapeutici - necessari ma stringenti e cominciare a riassaporare il gusto della vita.
La Residenza Riabilitava "Palazzo Francisci" interamente dedicata al trattamento intensivo dei Disturbi del Comportamento Alimentare (D.C.A.) è stata fondata nel maggio 2003 ed è la prima struttura pubblica italiana interamente dedicata a tale trattamento intensivo: anoressia, bulimia, disturbo dell'alimentazione non altrimenti specificato, disturbo da alimentazione incontrollata.
I livelli di integrazione che hanno consentito la realizzazione di questo progetto sono davvero molti: il sociale e il sanitario (Comune di Todi, ETAB e ASL 2), l'Ospedale e il territorio (Reparto di Pediatria del Presidio Ospedaliero di Todi, Distretto 3 Media Valle del Tevere, Dipartimento Materno Infantile, Dipartimento di Salute Mentale, Servizio di Medicina Integrata), il sanitario e il privato sociale (Cooperativa La Sciaa), Azienda Ospedaliera di Perugia e ASL 2.
La convenzione fra l'ASL 2 e l'ETAB che ha dato origine nell'anno 2003 al servizio residenziale di "Palazzo Francisci", è stata preceduta da una fase sperimentale di semiresidenzialità.
La residenzialità diventa determinante dove sia insufficiente o inefficace il trattamento ambulatoriale, o se le condizioni familiari non sono adeguate alla gestione della paziente a casa o quando il rapporto costi-benefici di altri trattamenti risulti insoddisfacente.
Detto centro, collocato all'interno dell'antico Palazzo Francisci al centro di Todi, prevede un'equipe di personale specializzato (psicologi, pediatri, nutrizionisti, psichiatri, fisioterapisti, infermieri, dietiste) che svolge un programma integrato ed affronta in maniera intensiva la patologia.
La struttura accoglie 10 pazienti in regime di residenza (8 stanze per degenze singole e 1 stanza per degenza doppia) e 5 in regime di semiresidenza. La struttura costituisce inoltre un'efficace alternativa alla degenza ospedaliera acuta o un'alternativa al ricovero stesso che, soprattutto per ragazze molto giovani, può determinare gravi effetti collaterali. "Palazzo Francisci" è uno spazio di cura extraospedaliero dove ragazze, a volte bambine, possono vivere un'esperienza di terapia intensiva accompagnata da un'esperienza di vita accogliente e ricca. La durata della degenza varia dai 3 ai 5 mesi ed è tale da consentire un recupero ponderale e la costruzione di una consapevolezza della patologia che possa essere accettata dalla paziente. Il conseguimento di un peso vicino al normale riduce in modo significativo il numero di ricadute. Dalla sua fondazione ad oggi, il servizio ha visto non solo un cospicuo incremento del numero di pazienti provenienti da tutta Italia, ma anche un crescente afflusso di personale in formazione e ciò grazie alla maturata esperienza nel campo e alla volontà di sviluppare nuovi metodi e criteri di erogazione del servizio stesso.
Dalla data della sua costituzione nel maggio 2003, i risultati di follow up confermano l'efficacia del programma terapeutico e il modello da noi proposto è in corso di replicazione in diverse regioni italiane.( Basilicata e Roma E)
Dal 2003 sono stati ricoverati circa 400 pazienti in regime residenziale e semiresidenziale provenienti da tutta l'Italia e circa 1800 pazienti in regime ambulatoriale.
Nell'anno 2006 inoltre è stata fondata dai familiari dei pazienti l'Associazione "Mi fido di te" con lo scopo di creare una alleanza terapeutica e di intenti che unisca gli esperti del settore ai pazienti e ai loro familiari.
Ne sono un esempio concreto gli incontri settimanali che l'Associazione organizza presso la Residenza Palazzo Francisci e che mirano a fornire un supporto ai familiari dei pazienti, accompagnandoli in un percorso di crescita che apporta beneficio sia alle famiglie che ai pazienti che stanno affrontando il proprio percorso individuale.
Affiancare i pazienti e le famiglie significa per l'Associazione favorire il dialogo con i Servizi e aumentare la visibilità dei DCA presso le Istituzioni, promuovere progetti negli ambiti della formazione, della ricerca ma anche del sostegno alle famiglie e del supporto ai pazienti, come ad esempio i progetti volti al reinserimento lavorativo.
La nuova sede di San Fortunato, messa a disposizione dall'E.T.A.B. , gestita in collaborazione con l'Associazione e con la supervisione scientifica del Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare, rappresenta una risposta molto concreta a una domanda di ospitalità per i pazienti e per le loro famiglie e costituisce un punto di riferimento per quanti intraprendono il delicato viaggio verso la guarigione. Si è scelto di chiamarla "La casa di Pandora" in ricordo della leggenda mitica del vaso di Pandora.
Infatti come il mito ricorda, Pandora è la Dea a cui fu affidato un vaso contenente tutti i mali del mondo; aprendolo sconsideratamente, tutti i mali si riservarono sull'umanità. Soltanto la speranza, che era in fondo, non potè scappare, poiché Pandora aveva chiuso prima il coperchio. In tal modo, agli uomini afflitti da tanti mali non rimase che la Speranza.
E la speranza è quella di far intraprendere alle pazienti del Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare di Palazzo Francisci ed ai loro familiari un cammino di consapevolezza e crescita all'insegna di una rinnovata fiducia.