«I bandi approvati dalla Giunta regionale dell'Umbria in materia di formazione, aggiornamento e inserimento lavorativo di educatori professionali ed educatori animatori nei servizi socioeducativi per la prima infanzia garantiranno il funzionamento e la qualificazione delle strutture»: lo sottolinea l'assessore regionale all'Istruzione e Sistema formativo integrato Maria Prodi, in merito alle dichiarazioni del consigliere regionale Enrico Sebastiani (Fi-Pdl). «I corsi di formazione previsti - spiega l'assessore Prodi - permetteranno a tanti operatori e operatrici, non in possesso dei titoli di laurea stabiliti dalla legge regionale '30' che ha segnato un salto di qualità nei servizi educativi per l'infanzia, di recuperare il riconoscimento della professionalità richiesta. Altrimenti, centinaia di educatori sarebbero impossibilitati a proseguire il loro lavoro negli asili nido e negli altri servizi per la prima infanzia». «Al finanziamento dei bandi - prosegue l'assessore - sono state destinate risorse comunitarie del 'Fondo sociale europeò e, pertanto, vincolate a progetti di formazione e inserimento lavorativo e non a finalità lasciate all'arbitrio delle Regioni. L'ampliamento degli asili nido e dei servizi per la prima infanzia è una delle priorità della Regione Umbria che, attenta ai bisogni di bambini e famiglie, ha stanziato con il 'Piano straordinariò circa 5 milioni di euro per aumentare l'offerta, sia pubblica sia, ed è la prima volta in Umbria, quella privata, in modo da soddisfare le domande di servizio e ridurre le liste di attesa. È uno degli interventi - conclude l'assessore Prodi - previsti nel 'Piano triennalè 2008/2010 che si propone di consolidare il processo di crescita, quantitativa e qualititativa, dei servizi per l'infanzia in Umbria».