Per la prima volta dopo quasi due secoli e mezzo torna a Todi uno dei reperti archeo-logici più importanti e prestigiosi tra quelli rinvenuti in passato nella città, oggi con-servato presso i Musei Vaticani.
Grazie alla sensibilità e disponibilità del Prof. Antonio Paolucci, Direttore della autorevole istituzione che ne ha concesso il prestito, dal 30 agosto al 28 settembre prossimi, infatti, sarà possibile ammirare presso la Sala delle Pietre del Palazzo del Popolo, proprio negli stessi luoghi in cui è stata a lungo esposta in passato, la prezio-sa urna cineraria in alabastro scolpito, risalente ai primi decenni del II sec.a.C., de-nominata "del Maestro di Enomao", venuta alla luce nel 1516 sul piazzale della Roc-ca e donata dalla città a papa Clemente XIV nel 1772.
La mostra, organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune, in collabora-zione con i Musei Vaticani e con la Biblioteca Oliveriana di Pesaro, e con il concorso dell'associazione culturale Matavitatau, ricostruisce anche attraverso il supporto di un consistente quantitativo di materiale documentario, le complesse ed avvincenti vicen-de che hanno determinato il ritrovamento del pezzo ed i suoi vari spostamenti e chia-risce i motivi della originaria, anomala presenza di questo manufatto tipicamente vol-terrano nella città di Todi.
La cerimonia di inaugurazione della mostra si svolgerà sabato 30 agosto alle ore 17,30 presso la Sala del Consiglio del Palazzo del Capitano del Popolo, alla pre-senza della Dott.ssa Maria Rosaria Salvatore, Soprintendente ai Beni Archeologici dell'Umbria e del Prof. Maurizio Sannibale, Direttore della Sezione Antichità Etru-sco-Italiche dei Musei Vaticani.
L'esposizione resterà aperta ad ingresso gratuito tutti i giorni dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 16,00 alle ore 19,30.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare i seguenti recapiti: 075.8956228; 0758944148; museo.todi@comune.todi.pg.it