Leggendo sulla stampa della propenzione dell' assessore comunale Loretoni a ricorrere in appello contro le numerosissime sentenze del Giudice di Pace favorevoli ai cittadini sui moltissimi ricorsi presentati contro le multe da "Photo-red", un dubbio ci sorge spontaneo:
Ma i Photo-red dovevano avere una funzione di dissuasione/prevenzione (e in questo caso potevano essere in qualche modo anche accettabili) o, viceversa, come invece sembrerebbe, solo quella di "far cassa" a beneficio del Comune?
Una volta cessatone l' impiego ed in presenza di una sentenza emessa da un Giudice, perchè ricorrere contro la stessa (se sfavorevole al Comune), costringendo quantomeno i cittadini a sobbarcarsi l' onere di pesanti spese giudiziarie (avvocati, diritti, ecc...), oltre alle perdite di tempo e agli inevitabili patemi d' animo connessi e intasando ancora di più i già più che oberati uffici giudiziari? E chi non potesse (quanti sono!) o volesse assumere un avvocato, indispensabile per difendersi in una causa in Tribunale, sarebbe costretto a pagare una multa non dovuta o per cui secondo il Giudice di Pace (che è sempre un Giudice) non esisterebbero i presupposti...
I cosiddetti nostri "difensori del popolo lavoratore" strumentalizzano tanto le difficoltà degli italiani ad arrivare alla ormai fatidica "terza settimana" e poi, invece, usano ogni strumento di coercizione per spremerli come limoni!
Circolo "GUIDO I° DA SPOLETO"