Mantenere alta la qualità della sanità pubblica nonostante i tagli operati dal Governo Berlusconi. Sarà questo l'argomento al centro del "Forum sanità" organizzato per venerdì 5 settembre alle ore 18 a Spoleto (Prati di Pontebari) nell'ambito della Festa del Partito Democratico.
Ne parleranno Maurizio Rosi, Assessore alla Sanità della Regione Umbria; Gigliola Rosignoli, Direttore Generale della ASL 3; Giancarlo Cintioli, consigliere regionale del PD; Manuela Albertella, Assessore alla Sanità del Comune di Spoleto e Dante Andrea Rossi, coordinatore del PD di Spoleto.
Per il partito democratico i tagli nella sanità operati in questi primi mesi dal Governo Berlusconi sono inaccettabili ed insostenibili per le Regioni e gli altri enti locali in quanto compromettono la persistenza di molti servizi e la qualità delle prestazioni offerte dal servizio pubblico con il rischio di vedere aumentati i costi per i cittadini. Proprio per questo si discuterà di come affrontare le problematiche legate ai nuovi tagli e alla riconversione di risorse che, inevitabilmente, dovranno essere attuati per riuscire a mantenere in Umbria livelli sanitari e socio-sanitari che, fino ad oggi, sono tra i più alti nel nostro Paese. È evidente, quindi, che solo nella programmazione locale e nel nuovo Piano Regionale Sanitario potranno essere trovate misure idonee a contrastare lo smantellamento dei servizi sanitari operato dall'attuale governo.
La festa del PD, momento importante di condivisione di valori e di proposte, proseguirà nei prossimi giorni con un ricco programma di iniziative politiche che rappresentano una fucina di nuove idee e di nuove intuizioni finalizzate ad affrontare, con il pieno coinvolgimento dei cittadini, le problematiche presenti a livello locale, provinciale e regionale. Inoltre, viene offerta anche la possibilità di sostenere la campagna "Salva l'Italia" indetta dal PD nazionale con l'obiettivo di raccogliere 5 milioni di firme per porre l'attenzione sulla difesa delle regole democratiche contro le forzature del Governo e per rilanciare l'Italia cominciando da stipendi e pensioni.
Per la manifestazione di chiusura, prevista per il 9 settembre alle ore 18, è previsto l'intervento di Walter Veltroni, segretario nazionale del Partito Democratico.