Giunge negli ultimi minuti la notizia che non è stato dato il via libera per il concerto in programma per questa notte bianca spoletina – targata Meet Eventi – al parco Chico Mendez.
I responsabili infatti si sono visti arrivare alle 19.30 di questa sera, i Vigili Urbani del commando di Spoleto con al seguito la Comandante Dott.ssa De Vincenzi, la quale accompagnata da un collega, ha intimato “l’alt” agli organizzatori del concerto.
I promotori della serata e la band che avrebbe dovuto suonare, composta da tutti musicisti provenienti da Roma, hanno richiesto alla Dott.ssa De Vincenzi la motivazione per la quale non si poteva andare avanti con lo spettacolo nonostante gli stessi promotori siano in possesso di una autorizzazione protocollata con il timbro del commune di Spoleto e controfirmata dalla setssa Meet Eventi.
Incredibile ma vero, la motivazione è stata quella che la zona del Parco Chico Mendez non è abilitata ad un volume sonoro di più di 50 db, ovvero – per i meno esperti – lo stesso “inquinamento” acustico che possono produrre due persone che bisbigliano o, al limite, una frautolenza sostenuta.
Le domande a questo punto, come direbbe qualcuno, sorgono spontanee:
- perchè in Piazza della Libertà il limite massimo è di 75db ed a cento metri non si possono superare i 50 db??
- Il volume sonoro che ha a disposizione come limite massimo Piazza della Libertà
probabilmente farà superare i 50 db che il Parco Chico Mendez ha a disposizione, essendo quest’ultimo situato a circa cento metri. A questo punto anche senza suonare il Parco Chico Mendez sarà fuorilegge?
- perchè in una Città in festa con una notte bianca autorizzata ci sono delle zone altamente urbanizzate con tutte le autorizzazioni e in un PARCO di svariate migliaia di metri quadri non si può nemmeno bisbigliare?
Ci auguriamo che qualcuno possa far luce su questa vicenda, che di certo non aiuta a rilanciare l’immagine della Città sempre più snobbata dai turisti.
Un modo di fare questo, che tarpa le ali all’arte e alle sue espressioni.
Newgol.com