Eravamo scesi al Viale della Stazione per incominciare una nostra "inchiesta" sul commercio a Spoleto, e ci siamo imbattuti in una strana storia: la "favola delle Mille Miglia e degli Eventi Perduti". E' accaduto così che ascoltando i nostri cari commercianti del viale, abbiamo scoperto di quanta poca considerazione godano le attività del viale, e aggiungerei anche quelle disposte su tutta la Spoleto "bassa", sfiorate, se non del tutto ignorate da tutte le manifestazioni che riguardano Spoleto. Ma andiamo per gradi, partendo dall'ultima cosa accaduta. Qualche giorno fa alcune persone sono passate con dei manifestini reclamizzanti la famosa "1000 Miglia" raccomandandosi di metterli bene in vista perchè il Comune ci teneva e perchè, come anche specificato dal manifestino, la "1000 Miglia" sarebbe passata di la. E i commercianti contenti, non solo avevano affisso i manifestini, ma avevano pubbliccizzato anche con i loro clienti, l'evento. Ma all'orario previsto per l'arrivo, nessuna della magnifiche e uniche automobili d'epoca, si sono viste transitare per il Viale della Stazione. Potete immaginare le facce dei commercianti, oltre ad immaginare le loro parole colorite, di cui abbiamo raccolto un vasto assortimento (che rimarrà segreto nel nostro archivio). Ma la cosa pittoresca è che parlando delle "1000 Miglia", abbiamo saputo anche altro. Come la famosa manifestazione della "Mongolfiera" che avrebbe dovuto aiutare i commercianti ad incrementare la propria clientela e aiutare il commercio, le voci su un possibile percorso de "I Vini nel Mondo" lungo il viale, la diversità di addobbi del viale confrontata con piazza Garibaldi o il famoso "borgo di Spoleto" e il Centro storico. Attenzione, non pensiate che i commercianti del viale siano contro il centro storico. Loro sanno bene dell'importanza del centro di Spoleto. Ma sono anche consapevoli, che anche loro pagano le tasse, le affissioni, la pubblicità, e pagano anche le manifestazioni che non passano mai dal viale. Quello che chiedono è un eguale trattamento per tutte le attività di Spoleto. Non riescono a capire come mai in altre città, ogni spazio, ogni parcheggio e ogni anfratto può essere sfruttato per portare la gente a girare e vedere, mentre a Spoleto tutto ciò risulta impossibile. Le colpe? Il Comune, le associazioni di categoria oppure chi? A noi non spetta la risposta. A noi spetta la cronaca. Questo è il nostro compito. Ma su questo argomento ci piacerebbe un bel contraddittorio. Buon Lavoro.