di Maria Grazia Catanzani
Il "decano" della stampa spoletina, Sandro Morichelli si ripropone con "M'Arcord 2", il libro che tanto successo di pubblico e di critica gli ha portato nella sua prima edizione del 2006.
Il libro è uno spaccato, se pur molto corposo, di vita della città di Spoleto.
Si ricordano fatti e personaggi del passato ma anche del presente e gli stessi erano presenti nella Sala dei Duchi del Comune di Spoleto dove il libro è stato presentato.
Introdotto da Gianni Conti, titolare dell'omonima agenzia di distribuzione di giornali ed ex Presidente dell'Associazione Commercianti, ha, per grandi linee, spiegato la formula del nuovo libro di Morichelli.
"Non è stato affatto facile presentare un libro di tale fattura e in poco tempo - spiega Gianni Conti - ho preso qualche appunto in fretta e furia ma Sandro non ha bisogno di troppe parole per essere presentato: ci pensa da sé".
E infatti, quale modo migliore di presentare il libro se non ascoltando alcuni aneddoti in esso contenuti dalla viva voce dell'autore?
Le sue esperienze nel mondo del calcio, il tempo di guerra, la famiglia, gli amici più cari; poi c'è stato un momento molto toccante quando, presenti i genitori, ha ricordato due giovani atleti spoletini deceduti in circostanze tragiche.
Il libro contiene molte foto dell'autore ma anche e soprattutto dei personaggi che hanno fatto e stanno costruendo la storia di Spoleto.
Insomma, un libro da leggere e non si corre il rischio di "perdere il filo": ogni storia è a sé e lo si può prendere in mano quando si vuole.
Per quello che viene considerato il "papà" del giornalismo spoletino è un successo più che meritato. GUARDA IL VIDEO: