Maurizio Luciani lancia un "sasso nello stagno" riguardo la nostra viabilità regionale.
"In qualità di Presidente dell'Associazione A.M.U. ed ancor più da responsabile cittadino dei Popolari Liberali-PDL, continuo a pensarla "fuori dal coro" sulla necessità del completamento della Tre Valli con uscita su Acquasparta, progetto che probabilmente non vedrà mai la luce, in quanto non accolto benevolmente dai perugini e dai ternani. Credo che ridisegnare una viabilità - continua Luciani - oltre che importante per il terzo millennio, sia un dovere di chi è chiamato ad amministrare una collettività, sia essa piccola media o regionale, ma il non pensare che per raggiungere certi obiettivi e risultati occorre la sinergia e la condivisione dei popoli interessati al progetto è una miope e insignificante proposizione. Spoleto ha ancora bisogno di essere portata fuori da una emarginazione ed
un isolamento forse voluto da Perugia e dintorni, ma ha anche l'obbligo di tutelare i propri interessi e quindi valutare costi e benefici di certe scelte. Allora perchè non migliorare i rapporti con la vicina Terni per realizzare l'ammodernamento della S.S. 3 Flaminia, a 4 corsie naturalmente, ed abbandonare la soluzione "tre valli" su Acquasparta a due corsie? Ho gia avuto modo di esternare questa proposta all'ultima riunione del
City Forum, venerdi scorso e devo dire che non sono il solo a dubitare sulla valenza del progetto Tre Valli, che bypasserebbe completamente la città di Terni, uscendo in prossimità di Narni e non porterebbe alcun miglioramento all'economia spoletina.
Un accordo forte con la città di Terni, la Provincia di Terni, la Camera di Commercio di Terni, le altre Istituzioni ternane, l'Azienda Ospedaliera e Università di Terni cambierebbe i rapporti di forza per toglierci dall'isolamento ed ampliare scambi commerciali, culturali e turistici".