Risate sbalordite, ieri pomeriggio al teatro Caio Melisso, per quello che rimarrà nella storia del Festival Pianistico di Spoleto come uno degli spettacoli più originali mai presentati. Laurent Cirade & Paul Staïcu, rispettivamente violoncello, motosega, sedia a sdraio, grimaldello, didjeridoo ecc ecc e pianoforte acrobatico, grammofono e melodica-armonica a bocca, hanno offerto la dimostrazione reale di come si possa creare una serie di sketch irresistibili senza svilire il valore assoluto della musica di altissimo livello. Due veri e propri Maestri, dotati di capacità tecniche difficilmente riscontrabili in molti altri musicisti "seri", Ciarde e Staïcu hanno fatto ridere il Caio Melisso per oltre un'ora e mezzo, suonando bendati, ammanettati, avvinghiati, sdraiati, di schiena, cambiando voce e chi più ne ha più ne metta, ma sempre con assoluta raffinatezza e seguendo un preciso copione pseudo-logico.
Memorabile, in chiusura, l'omaggio a Lou Reed con "Take a walk on the wild side", rivisitata in chiave rap e suonata con il violoncello a "quattro mani": un'esecuzione nella quale lo strumento è servito anche da percussioni, dando il tempo alle voci dei due artistici comici.