Silvan, uno dei più grandi prestigiatori del mondo, è protagonista venerdì 29 agosto al Teatro Nuovo con "La Grande Magia - 100 minuti di impossibile". Un suggestivo spettacolo di illusionismo e magia all'interno del ricco programma di Spoleto Estate 2008.
Quasi due ore in una miscellanea di illusioni, effetti speciali e balletti coreografici.
Silvan iniziò ad interessarsi al mondo della prestidigitazione ancora adolescente; presentò infatti i suoi primi spettacoli presso l'oratorio Don Bosco della sua città, Venezia, con il nome di Saghibù (lo pseudonimo derivava da Savoldello Aldo, il suo vero nome, da Ghigi, il nome del suo primo maestro e da Ranieri Bustelli, famoso prestigiatore degli anni trenta). Poi non ancora ventenne passò al professionismo dopo essere stato battezzato con il nome d'arte Sylvan durante la trasmissione Primo Applauso da Silvana Pampanini. Dopo decine di spettacoli all'estero e dopo essersi esibito nei più importanti teatri del mondo, Silvan entrò a far parte della televisione italiana negli anni sessanta, divenendone un'icona fondamentale. Negli anni settanta presero il via i suoi Sim Sala Bim, contenitori televisivi del sabato sera, con ospiti internazionali, nei quali Silvan era conduttore e anfitrione. Per trent'anni, Silvan divenne sinonimo di prestigiatore, conquistando con la sua classe un risultato inimmaginabile fino ad allora per un prestigiatore. Con le sue apparizioni televisive italiane e nel mondo (è stato ospite per sette volte al mitico Ed Sullivan Show negli Stati Uniti), con i suoi libri di divulgazione che hanno venduto milioni di copie, e le decine di articoli scritti sul famoso settimanale a fumetti Topolino, Silvan può considerarsi uno tra i più importanti prestigiatori italiani del XX secolo. Come David Copperfield e Lance Burton è stato eletto per ben due volte, nel 1991 e nel 2000, Magician of the Year. È l'unico artista non statunitense ad aver ottenuto tale riconoscimento.