di Maria Grazia Catanzani
Gli incontri da “una notte e via” non sono per le donne.
E’ quanto emerge da una indagine pubblicata sulla rivista “Human Nature”, condotta da Anne Campbell della Durham University in Inghilterra.
Mentre per gli uomini le “storielle di una notte” sono motivo d' orgoglio, soddisfazione, appagamento, le storie di una sola notte – secondo gli esiti della ricerca - non fanno parte della natura femminile. Anche le donne che si lasciano andare a queste storie, magari dopo un incontro in un locale, poi però si pentono ed hanno la sensazione di essere state “usate”. Le 'storielle' occasionali lasciano molto spesso emozioni negative nella donna, a differenza degli uomini i quali, al contrario, traggono grande soddisfazione, appagamento, sicurezza in se stessi.
“L'uomo è cacciatore” si dice, e spesso l'intento di una serata in un locale è proprio quello di conquistare qualche 'preda'. Gli incontri nei locali il più delle volte finiscono, cause l'alcol e, magari, anche l'atmosfera vacanziera, nel sesso occasionale, con tutti i rischi che ciò può comportare se non si prendono le dovute precauzioni. Tuttavia gli psicologi britannici si sono chiesti quanto le donne, che, ovviamente, sono 'coprotagoniste' in queste situazioni, siano veramente felici ed appagate da questi incontri sessuali occasionali.
Il risultato, dopo aver intervistato 1743 persone di entrambi i sessi che avevano avuto rapporti occasionali, è stato che nelle donne le impressioni dominanti, a posteriori, sono: il pentimento, il non appagamento e, cosa peggiore, il pensiero va al pericolo corso. Soltanto poco più della metà delle donne riferisce di aver provato emozioni positive il mattino seguente la “scappatella”, contro una schiacciante maggioranza di uomini, l'80%.
L’uomo, di contro, si dice appagato, sicuro di sé, desideroso di raccontare le sue “imprese” agli amici.
Questa, ove possibile è una chiara dimostrazione che la vera indole femminile è basata sulla selettività, sul dare importanza alla qualità più che alla quantità delle conquiste. Questi studi dimostrano anche però la vera “natura umana”: l’uomo e la donna tali erano in principio e tali rimarranno.