di Simona Manni
Considerato uno degli scrittori più prolifici dell'ondata di quarantenni americani intenti a rivitalizzare la produzione letteraria USA, Rick Moody raccoglie in Tre Vite (Right Livelihoods) tre racconti recentemente partoriti, sull'alienazione dell'individuo in una società benestante, apparentemente immersa in questioni futili, che non sono altro che una coperta insufficiente a nascondere le recenti violenze non ancora metabolizzate.
Così i racconti di Moody sono pervasi dall'ossessione del complotto, da personaggi che tentano di afferrare ipotetici disegni ostili, cercando di liberarsi dall'annebbiamento della banalità quotidiana, fino a giungere al puro delirio. Ognuno dei tre protagonisti perde il contatto con la realtà in modo diverso: il Dottor Van Dausen, ricco ex funzionario in pensione, afflitto da una malattia degenerativa che non gli permette di comunicare con gli altri, ricostruisce una fitta trama di rapporti personali grazie alla fervida immaginazione, alimentata dalla lettura di un romanzetto fantascientifico, L'Armata Omega, che intitola il racconto, spinto dalla smania di sventare un complotto nucleare che secondo lui porterebbe alla distruzione dell'intero paese; Elle Knight-Cameron invece è giovane e sana, un'impiegata del New Jersey che incarna l'ordinarietà assoluta e che si ritrova a comportarsi in maniera illogica e compulsiva a causa di alcuni bigliettini di minaccia lasciati nella scatola dei suggerimenti, istituita in nome di una sincera democrazia aziendale. Da molti è l'ultimo racconto, Albertine, ad essere considerato il migliore della raccolta; ci troviamo in un futuro prossimo, Manhattan è stata rasa al suolo da un attentato nucleare, New York è spoglia e arsa da piogge acide, ai pochi sopravvissuti non resta che farsi di Albertine, una nuova droga che permette di ricordare il passato in maniera vividissima, di manipolarlo e reinventarlo, spezzando ogni linearità temporale, facendo discretamente scomparire il momento dell'esplosione. È attraverso un'elegante metafora, quindi, che Moody affronta la tragedia dell'Unidici Settembre e di come gli americani tentano in qualche modo di rimuoverla, senza potersi liberare però del sospetto della cospirazione e dalla paura.
Rick Moody, Tre Vite
Minimum Fax
pp.226
€ 13.00