Febbre, mal di gola, tosse e laringite: i malanni tipici dell'inverno rischiano di rovinare il Ferragosto degli italiani a causa di una nuova categoria di malattie che sta emergendo proprio in questi anni, quella da abuso di aria condizionata. «La colpa - ricorda Carlo Federico Perno, professore ordinario di virologia all'Università Tor Vergata di Roma - è soprattutto dei continui sbalzi di temperatura, perché nell'organismo, e in particolare nel nostro sistema respiratorio, si blocca la capacità di difenderci da determinati germi che di norma sono innocui». Il corpo, sottolinea l'esperto, è già preparato per combattere i batteri e i virus che causano a mal di gola e laringiti, ma l'improvviso impatto con un'aria più fredda blocca le nostre difese ed espone il nostro sistema respiratorio ai germi, che l'organismo, a quel punto, non è più in grado di contrastare. Risultato: sempre più casi di tosse e tracheiti che, nei casi più gravi, possono anche trasformarsi in polmoniti.
«Per evitare questi problemi - dice Fabrizio Pregliasco, virologo e specialista in igiene e medicina preventiva all'Università degli Studi di Milano - bisogna prima di tutto evitare tutti i passaggi caldo-freddo, come quando, ad esempio, si esce dalla macchina o si entra in un ufficio con l'aria condizionata. Il consiglio è quello di "compensare" nel passaggio da un ambiente all'altro, abituandosi gradualmente alla temperatura più fredda in un luogo intermedio (come l'atrio dell'ufficio) e di coprirsi dove c'è l'aria condizionata. Uno sbalzo sotto i 4-5 gradi va bene, anche se ultimamente ci sono state modificazioni del clima anche intense, e non ci si può fare molto».