I risultati di studi clinici basati sull'evidenza hanno dimostrato che la depressione può creare un ambiente tossico che predispone le donne a disturbi come il diabete mellito, l'osteoporosi, disturbi cardiovascolari.
In campo ostetrico e ginecologico è riconosciuto che gli eventi collegati alle tappe fondamentali della vita riproduttiva, come le mestruazioni, la gravidanza, la menopausa, possono avere significative ripercussioni sull'equilibrio psicologico. Invece si tende spesso a sottovalutare che il trattamento inadeguato di pazienti con disagi psicologici può avere ripercussioni dirette sulla salute riproduttiva e sul sistema endocrino.
Uno studio recente della Harvard School of Medicine, per esempio, ha evidenziato che la depressione prolungata può essere associata a un declino precoce della funzionalità delle ovaie.
Secondo la dottoressa Jeanne Leventhal Alexander, che dirige il Northern California Permanente Medical Group Psychiatry Women's Health Program, ginecologi e ostetrici possono contribuire a intervenire precocemente su disagio mentale, ansia e depressione, a partire da sintomi che si manifestano attraverso disturbi collegati all'apparato riproduttivo come la disforia premestruale, caratterizzata da sintomi depressivi ricorrenti legati al ciclo.
"Questo potrà giocare un ruolo ne trattamento di molte delle altre patologie e condizioni ginecologiche, dal dolore pelvico a patologie più complesse, fino a condizioni di disagio legate a normali cambiamenti come la gravidanza e la menopausa" spiega la dottoressa Alexander.
I ricercatori condividono l'importanza della collaborazione di ginecologi e ostetrici, che trovandosi nella posizione ideale per attuare la prima fase della prevenzione, possono contribuire a intervenire tempestivamente.