Italia:DELITTO MEREDITH: SOTTO ACCUSA I FUMETTI MANGA
Di Giancarlo Padula
Indiscreto -
12/02/2008 08:50
Spunta la pista del fumetto che avrebbe ispirato del delitto, ma non solo, anche giochi"estremi" che si fanno al computer.
Non c'erano solo i coltelli, la candeggina e i computer fra il materiale sequestrato nell'appartamento di Raffaele Sollecito. C'erano anche diversi manga, i fumetti giapponesi nella stanza dello studente pugliese. Raccontano storie di violenze sessuali e di delitti compiuti fra ragazzi e ragazze dalle complesse personalità. È su questi fumetti che nelle ultime ore gli investigatori hanno rivolto le loro attenzioni. In particolare hanno esaminato le storie che descrivono gli omicidi di alcune ragazze in cui è coinvolto Akira Fudo, il personaggio del fumetto il cui nome Raffaele Sollecito utilizzava come password del suo computer. Akira Fudo è uno studente dal carattere debole, timido e facilmente impressionabile, che assiste allo stupro e all'omicidio di una amica. In queste storie compare anche questo personaggio, Trigun, a cui si è invece ispirato Rudy Guede per la sua password. Nell'ambientazione fumettistica viene accusato di aver provocato una strage e sulla sua testa pende una taglia di 60 milioni di dollari. Di Amanda Knox, che non ha svelato la sua password del portatile, gli investigatori hanno letto di nuovo il racconto che la giovane di Seattle aveva scritto un anno fa. Descriveva l'omicidio di una studentessa. Dodici mesi dopo il delitto di Meredith. Tutte fatali coincidenze?
Il giornalista e scrittore ternano Giancarlo Padula torna a indicare il mondo che avrebbe ispirato il delitto della studentessa inglese con un nuovo libro dal titolo: "IL segreto di Mez".
Dunque, oltre a coltelli e la candeggina che pare sia stata utilizzata per pulire tutte le tracce di sangue, gli investigatori hanno trovato dei manga.
Sembrerebbe che le attenzioni degli investigatori siano ora rivolte proprio su questo genere di fumetti (i fumetti giapponesi), Nello specifico è stato preso di in esame il nick name utilizzato da Sollecito: Akira Fudo, e per la precisione il manga intitolato Amon - The Dark Side of the Devilman, storia che si ricollega al personaggio di Devilman e narra le origini dei vari protagonisti della serie, ed in particolare Amon, il demone che si fonderà con Akira per diventare Devilman. Secondo i giornalisti, Akira Fudo è uno studente dal carattere debole, timido e facilmente impressionabile, che assiste allo stupro e all'omicidio di una amica.
Amon prende spunto da Devilman, e narra la feroce lotta tra uomini e demoni, durante la quale, non riuscendo a distinguere gli uni dagli altri, gli uomini si uccidono a vicenda. Akira rimane sconvolto dalla crudeltà dei suoi simili, ed in seguito alla morte di Miki, perde il controllo di Amon che stermina il manipolo di fanatici che porta la testa della ragazza in segno di trionfo.
L'attenzione è anche rivolta verso un altro personaggio nel pantheon dei manga: Vash the Stampede (il protagonista di Trigun), nome utilizzato come nick da parte di Rudy Guede, l'ivoriano anche lui indagato per questo delitto.
A colpire gli inquirenti e soprattutto i giornalisti è proprio Vash, reo di avere causato la morte di tantissime persone. Nessuno però ha approfondito la personalità del personaggio e la storia. Vash è un pistolero molto esperto, ma è anche un pacifista convinto, e per tutta la storia cerca di non uccidere mai nessuno (e ci riesce grazie a simpatici escamotage). In tutte le avventure raccontate si occupa di difendere i più deboli e ci riesce sempre. In uno scontro con il fratello Knives perde un braccio che gli viene rimpiazzato con uno meccanico che, all'occorrenza diviene un'arma micidiale.
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