Il "ragazzo", non si è limitato a salire su una sedia qualsiasi, come fanno spesso gli oratori improvvisati nei parchi di Londra, ma è salito spontaneo sul Trono d'Italia e da quel tempo "impossibile", ha fatto sentire la sua voce omologata alle buone maniere, con atteggiamenti da "giovin signore".
Oggi è tutto possibile, basta assumersi un ruolo, interpretare una parte.
Ecco il messaggio di Sua Altezza Reale agli Italiani per il Santo Natale:
MESSAGGIO DI S.A.R. EMANUELE FILIBERTO DI SAVOIA PRINCIPE DI PIEMONTE E DI VENEZIA IN OCCASIONE DEL SANTO NATALE ROMA - 24 DICEMBRE 2008 Cari Italiani! Nell'imminenza del Santo Natale mi preme rivolgere a tutti Voi un messaggio di ringraziamento per la forza che dimostrate ogni giorno nel combattere le avversità di questa congiuntura economica che sta gravemente minando la serenità delle Vostre famiglie. La nostra amata Patria è scossa da una crisi che giunge da lontano, tuttavia è nostro dovere mantenere l'ottimism o e lo spirito costruttivo che da sempre anima gli italiani di ogni regione. Forti della nostra cultura e delle nostre tradizioni potremo, se uniti, superare le avversità e tornare alla serenità degli anni passati. Ci sia d'aiuto il forte senso di solidarietà umana che poggia sui Valori su cui si fonda la nostra società. In modo particolare faccio riferimento all'importanza della famiglia: in momento di tale difficoltà essa non è solo un punto di riferimento, ma un rifugio che ci consente di ritrovare forza e serenità per affrontare il futuro. Desidero spronare le Istituzioni italiane, ed in modo particolare il Governo ed il Parlamento, a dare risposte veloci e chiare alle tante famiglie che versano in difficoltà ed ai lavoratori italiani. Essi sono la colonna portante della nostra economia e vanno non solo rispettati ma aiutati in momenti così duri. Al tempo stesso credo sia opportuno un sostegno ai piccoli e medi imprenditori che sono oramai il punto di forza dell'economia italiana e che sono messi a dura prova dall'attuale congiuntura economica. Mi appello inoltre al Governo affinché la Cultura non debba essere troppo sacrificata a causa delle difficoltà economiche del Paese: essa rappresenta il nostro patrimonio primario ed è fondamentale per la nostra crescita sociale ed economica. Valga sempre l'esempio dei nostri Padri in cui la solidarietà umana, la comprensione, l'amicizia e la collaborazione hanno sempre rappresentato il punto di base per qualsiasi attività di crescita e di sviluppo. Nel salutare tutti Voi desidero porgere il mio augurio più affettuoso alle Forze Armate e alle Forze dell'Ordine unitamente alle Organizzazioni di Volontariato che rappresentano l'eccellenza della nostra Patria e che vegliano su tutti noi. A Voi, cari concittadini, va il mio più amichevole e sincero saluto con l'augurio che il Santo Natale porti in dono serenità a tutte le nostre famiglie.