Un capolavoro dell'arte antica tornato nella terra di origine e in mostra a Roma fno al 7 settembre prossimo cn ingresso gratuito. "A volte ritornano". E quando ritornano, come gli eroi dell'antica Grecia, si chiamano Nostoi. Proprio Nostoi, capolavori ritrovati, si chiama la mostra allestita a palazzo Poli, alle spalle di Fontana di Trevi, che presenta settanta capolavori archeologici rientrati nel nostro Paese a seguito degli accordi raggiunti dal Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali con importanti musei americani e collezionisti d'arte internazionali, finora esposti con uno straordinario successo di pubblico al Palazzo del Quirinale.
Tra questi c'e' anche il Cratere di Eufronio, uno dei dieci pezzi restituiti volontariamente dalla collezione Shelby White di New York che viene esposto per la prima volta in Italia. La signora White e suo marito Leon Levy hanno da lungo tempo sostenuto scavi archeologici, pubblicazioni, restauri e mostre in paesi di tutto il mondo. La ha dichiarato che "la nostra collezione e' stata acquistata in aste pubbliche e da commercianti che ritenevamo affidabili. Nel caso degli oggetti che ho volontariamente offerto di restituire, ho ritenuto che le prove fossero sufficienti a dimostrare che la loro fuoriuscita dall'Italia fosse discutibile".
"Con il rientro di numerosi capolavori provenienti dal commercio illegale ed esposti in musei e istituzioni internazionali e in collezioni private - ha detto il ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli inaugurando la mostra - viene restituito all'Italia un patrimonio immenso. Si tratta di una azione tenace che pone il nostro Paese all'avanguardia a livello internazionale nella battaglia per sconfiggere il traffico illecito di opere d'arte. Siamo orgogliosi dei risultati ottenuti e soprattutto del valore etico di questa azione di diplomazia culturale". L'esposizione restera' aperta fino a domenica 7 settembre con ingresso gratuito.L'Italia è la culla della civiltà del Mediterraneo e di tutti noi. Questi capolavori raccontano di noi, della nostra storia e debbono essere in casa nostra.