A Foligno, proprio nel luogo che ospitava più di 30 anni fa la sezione distaccata dell’ospedale psichiatrico di Perugia ed, oggi, diventato sede del centro studi “Città di Foligno”, si terrà dal 13 maggio al 10 giugno prossimo una mostra con immagini, tratte dall’archivio fotografico di Massimo Stefanetti, riguardanti, appunto, la struttura psichiatrica perugina. Proprio nel 1969 Stefanetti, su incarico della Provincia di Perugia, realizzò un reportage fotografico sull’ospedale psichiatrico del capoluogo in linea con un movimento che voleva porre fine all’esperienza dei manicomi, poi giunta con la legge del 13 maggio 1978. L’iniziativa, già presentata al centro studi “Città di Foligno”, è stata denominata “Oltre questo muro” e, nel suo programma, prevede anche un convegno, “Salute mentale: quali risposte ai problemi del presente?”, in programma il 10 giugno prossimo, a conclusione, quindi, dell’evento espositivo. Quasi a voler mettere il punto su quello che le immagini si propongono di dire e trasmettere. Per l’occasione verranno, anche, proiettate tre pellicole “La seconda ombra”, “Matti da slegare” e “Un silenzio particolare”. L’evento è promosso dall’Officina della memoria in collaborazione con Comune di Foligno, Asl3Umbria, centro studi “Città di Foligno”, Viaindustriae, Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno. La mostra fotografica, aperta in via Oberdan con il seguente orario: 10-13 e 15-18, è curata dall’associazione Viaindustriae e prevede 30 foto interne e 10 esterne, in formato gigante mentre altre 12 saranno distribuite in 2 grandi manifesti nella corte del centro studi ‘Città di Foligno’. Nel corso della presentazione dell’iniziativa, l’assessore alle politiche sociali, Rita Zampolini, ha sottolineato che “si tratta di un appuntamento importante per ricordare il percorso seguito nel settore della salute mentale e riflettere sulle questioni di oggi”. Alla conferenza stampa sono intervenuti, tra gli altri, Franco Fratini, direttore sanitario dell’Asl3Umbria, il direttore dell’Officina della Memoria, Fausto Gentili, il presidente del centro studi ‘Città di Foligno’, Paolo Trenta.