Il nostro primo cittadino dichiara apertamente la sua preoccupazione per gli ultimi recenti avvenimenti che hanno visto coinvolto il nuovo parco fluviale, inaugurato soltanto pochi mesi fa, precisamente il dieci di maggio, nei pressi delle fornaci Hoffman e delle zona di Sportella Marini. Atti vandalici, comportamenti al limite della civiltà, corse e scorribande con i motorini, per non parlare delle scritte ai muri con le classiche bombolette spray. Queste sono le abitudini di alcuni sconsiderati frequentatori della zona verde, nel cuore di Foligno. Dopo l’impegno che la nostra Amministrazione aveva dimostrato nella creazione di questa zona di relax, in particolare collegata ad una sostanziale attività di educazione ambientale, la delusione del Sindaco è, indubbiamente, grande. Non soltanto per la mancanza di rispetto che i giovani dimostrano di avere per l’ambiente ma anche per la volontà, o forse l’incoscienza, di rovinare un luogo che la nostra città aveva voluto fornire come punto di ritrovo, per tutti coloro che amano il contatto con la natura e la quiete delle acque. “Il parco fluviale del Topino – ha dichiarato Manlio Marini – rappresenta un’importante area verde, molto frequentata dai cittadini e gli episodi di vandalismo, anche se non gravi, vanno condannati senza incertezze perché costituiscono un gratuito danno al patrimonio pubblico, oltre che un’offesa ai tanti frequentatori del luogo”. Il parco fluviale, infatti, vanta una superficie di circa quaranta mila metri quadrati, ed è stato in grado di restituire alla nostra città una parte di territorio che, fino a qualche tempo fa, giaceva abbandonato a sé stesso, senza alcuna possibilità di utilizzo. Mentre, invece, ad oggi, offre la presenza di un importante anfiteatro per gli spettacoli all’aperto e di un centro di animazione per giovani e famiglie, che può basarsi anche sull’appoggio di alcune strutture destinate al pubblico esercizio, e disponibili per la somministrazione di cibo e bevande. Proprio queste attività, accompagnate dalla indubbia piacevolezza del luogo, lo rendono meta di giovani, meno giovani e famiglie, che amano passare del tempo all’aria aperta. Per questo, e nel rispetto di tutti, il Sindaco invita i cittadini, tutti, ad assumere un “comportamento civile”, facendo particolare riferimento soprattutto ai quei giovani che sono soliti “scorrazzare con i motocicli sui percorsi pedonali o ciclabili”, un comportamento, questo non solo all’insegna del poco rispetto e della inciviltà, ma addirittura altamente pericoloso e non consentito. Un altro appello, invece, è rivolto a tutti i possessori di cani: “affinché si adoperino tutti – ha detto il Sindaco – a raccogliere educatamente le deiezioni dei propri animali, sia perché è disdicevole passeggiare in un parco sporco, sia perché nell’area vengono accompagnati a giocare molti bambini in tenera età”. Il Comune, ha assicurato il primo cittadino, si preoccuperà di azionare e gestire tutti i controlli necessari per preservare intatta l’area ed evitare il nuovo verificarsi di atti vandalici ma, in ogni caso, importante è il riferimento all’educazione di tutti. Perché il territorio è un bene comune e, questo, non deve mai essere dimenticato.