E' stato predisposto nell'area di Foligno, dai Comuni dell'ambito territoriale n.8 e dalla Asl n.3 un programma di interventi per l'emergenza calore.
Riguarda, in raccordo con i medici di medicina generale, la segnalazione ai centri di salute di riferimento, in tempi brevi e tramite una scheda di segnalazione, di quelle persone ritenute a rischio che non sono attualmente seguite dai servizi, per attivare adeguati programmi di tutela in collaborazione con i Comuni e con le risorse volontarie disponibili. Ci saranno un monitoraggio intensificato delle situazioni seguite dai servizi territoriali aziendali e comunali e l'attivazione di un centro di accoglienza diurna ("La Piazzetta") alla Casa Serena, ex Onpi, per l'accoglienza di anziani soli, autosufficienti o con livelli di autonomia almeno parzialmente conservati, con la possibilità di riservare 2 posti nella stessa struttura per necessità strettamente collegate all'emergenza calore. Il programma di interventi prevede anche l'apertura a Foligno del centro diurno, sito in via dei Monasteri 33 (struttura ex Cur ), dotato di condizionatori e dove è possibile per gli anziani residenti in città e nell'ambito territoriale n. 8 soggiornare per tutto l'arco della giornata ed usufruire dei servizi presenti nella struttura (pasti, animazione).
Funzionerà il coordinamento con la Protezione Civile, la Polizia Municipale e le Associazioni del Volontariato per l'organizzazione della protezione individuale e collettiva. Inoltre sarà potenziato il monitoraggio delle situazioni seguite da parte dei medici di medicina generale, in stretto collegamento con i servizi sociali dell'azienda sanitaria, dei Comuni e degli Uffici di Cittadinanza, con la segnalazione dei soggetti a rischio da parte degli operatori che lavorano nei servizi (ADI, SAD). Si rende inoltre noto che l'assessorato alle politiche sociali e protezione civile del Comune di Foligno e la Asl n. 3 hanno costituito un'unità di crisi nella sala operativa del comando di Polizia Municipale che, in esecuzione della dichiarazione dello stato di emergenza da parte della Presidente della Regione dell'Umbria, si attiverà, per gli aspetti di competenza, e sarà in contatto con le associazioni di volontariato di protezione civile e l'associazione Auser per il supporto alle persone a rischio (assistenza e monitoraggio nelle strutture a disposizione ma anche nelle abitazioni private in caso di persone malate che non possono raggiungere i luoghi climatizzati). L'unità di crisi costituita a Foligno è composta - per l'area cittadinanza del Comune - da Annarita Astri, dirigente, Silvia Bartoli, responsabile ambito territoriale 8, Ivo Tagliavento, responsabile sanità e strutture residenziali, Katia Sposini, responsabile sostegno all'inclusione (Tel. 0742/344765 interno 3, interno 6 (in orario d'ufficio dalle 8 alle 14; per la Polizia municipale da Piera Ottaviani, vicecomandante (0742/330666/350859/330650; per la ASL n. 3 da Paola Menichelli, responsabile distretto n. 3, Anna Toni, responsabile tecnico servizi sociali, Marinella Marconi, responsabile servizio di assistenza sociale aziendale, Paolo Tozzi, dirigente strutture residenziali aziendali (Tel .0742/391050, ex Onpi) e dall'associazione di volontariato Auser, numero verde (800995988) e 0742/353179.